
Quando si parla di SEO, spesso ci si spaventa pensando a cose tecniche oscure o a tecniche di spam. La SEO che funziona è invece una questione di progettazione intelligente e consapevole. La SEO Human Centered nasce proprio da questa consapevolezza: progettare un sito e una strategia SEO dalle persone per le persone.
Cos’è la SEO Human Centered?
La SEO Human Centered è un approccio che mette al centro il cliente ideale, i suoi bisogni, le sue abitudini e il suo modo di cercare informazioni online. Non si tratta solo di “piacere a Google”, ma di creare contenuti utili e rilevanti per chi ci sta cercando, in modo diretto o indiretto.
La SEO valorizza i contenuti, perché li fa trovare da chi ne ha bisogno. Questo significa farsi trovare dalle persone giuste, nel momento giusto, con la risposta più adatta.
Questa definizione in particolare ho iniziato a usarla insieme a Maria Cristina Lavazza e Stefano Dominici, quando abbiamo progettato l’omonimo corso per la loro UX University.
Si parte dal modello di business
Per progettare una strategia SEO efficace bisogna partire da una domanda semplice: cosa vogliamo ottenere?
La SEO non è mai fine a se stessa, ma uno strumento che supporta gli obiettivi di business. Nel caso di aziende che vendono prodotti o servizi attraverso un brand, gli obiettivi possono essere:
- aumento del fatturato
- maggiore visibilità e conoscenza del brand
- espansione o miglioramento della base clienti
- fidelizzazione e miglioramento della relazione con i clienti
- qualità più alta dei contatti e delle vendite
Definire questi obiettivi permette di progettare contenuti e architetture digitali che guidano l’utente verso azioni concrete.
Il cliente ideale al centro di tutto
La SEO Human Centered parte sempre da una domanda fondamentale: a chi ci rivolgiamo?
Identificare il cliente ideale, o buyer persona, significa creare un profilo realistico e dettagliato di chi cerchiamo di intercettare. Non si parla di pubblico generico, ma di persone con bisogni specifici, abitudini definite e un modo particolare di cercare soluzioni online.
Attraverso strumenti come l’ascolto sui gruppi Facebook e Telegram, le interviste, i questionari e la mappa dell’empatia, possiamo delineare con precisione:
- i problemi e i bisogni del cliente ideale
- le sue paure e motivazioni
- il linguaggio che utilizza
- dove vive, cosa legge, come si informa
Il viaggio del cliente: dal bisogno alla soluzione
Una volta definito chi è il nostro cliente ideale, bisogna capire come si muove. Qui entra in gioco la mappatura del customer journey.
Nel nostro metodo, formalizzato in parte nel Gioco del cliente, questo viaggio viene visto come l’itinerario che le persone compiono sui motori di ricerca, sul tuo sito e in altri luoghi del web. Parte dal momento in cui un bisogno si manifesta, prosegue nell’acquisto e utilizzo del prodotto o servizio, e continua anche nel post-acquisto, aprendo nuove opportunità di relazione.
Le fasi tipiche sono:
- interesse intorno a un tema legato alla nostra attività, per lo più in modo indiretto
- consapevolezza del problema
- consapevolezza della soluzione
- comparazione delle soluzioni
- acquisto
- utilizzo del prodotto o servizio
- bisogni successivi
La SEO Human Centered ci aiuta a essere presenti in ogni fase, con i contenuti giusti e collaborando con gli altri strumenti del marketing online.
Gli strumenti al servizio delle persone
Una strategia di marketing digitale efficace prevede l’uso consapevole di diversi strumenti, distribuiti lungo tutto il customer journey. Con Il gioco del cliente aiutiamo a scegliere e organizzare questi strumenti in modo strategico.
Ecco alcuni degli strumenti fondamentali:
- SEO con keyword informazionali o YouTube: per intercettare chi cerca risposte (es. “come pulire la piscina”), attraverso pagine informative, video o articoli del blog.
- SEO con keyword transazionali: per intercettare chi cerca direttamente un prodotto o servizio (es. “robot pulitore piscina”), attraverso pagine servizio e schede prodotto.
- Google Ads: per promuovere rapidamente keyword transazionali con le campagne di ricerca, o fare remarketing o ancora farsi scoprire dalle persone potenzialmente interessante che non hanno espresso un bisogno diretto, con la Performance Max.
- Facebook/Instagram o LinkedIn Ads: per fare remarketing o ancora farsi scoprire dalle persone potenzialmente interessante che non hanno espresso un bisogno diretto.
- Social media in organico: per presidiare i momenti di svago e informazione del cliente ideale.
- Buon copywriting ed esperienza utente efficace sul sito web: fondamentali nelle fasi di decisione e confronto.
- Newsletter o podcast: per accompagnare il cliente nel tempo dopo l’acquisto e instaurare una relazione prima.
- Community (ad esempio gruppi Facebook o Telegram): per creare un legame duraturo con i clienti.
Attenzione, la SEO è utile non sono per i motori di ricerca, ma pure per ChatGPT e gli altri strumenti del genere, con le dovute accortezze e sempre considerando lo scenario in divenire.
Ogni strumento va scelto e utilizzato in base alla fase specifica in cui si trova il cliente:
- nelle fasi iniziali funzionano bene SEO informazionale, podcast, social in organico e per accelerare strumenti per le Ads
- per andare verso l’acquisto, servono SEO sulle pagine transazionali e per accelerare gli strumenti per le Ads
- nella fase decisionale, una volta che il cliente è sul sito per chiudere l’acquisito, contano copywriting ed esperienza utente
- durante l’acquisto servono strumenti che semplificano il processo
- nel post-acquisto sono fondamentali newsletter e strumenti di community
L’obiettivo è sempre quello: accompagnare il cliente ideale lungo tutto il suo percorso, offrendo cose carine in ogni tappa.
La SEO Human Centered è un approccio strategico che unisce buon senso, ascolto e progettazione. Non si tratta di rincorrere l’algoritmo, ma di costruire un ecosistema digitale che risponde ai bisogni delle persone e, di conseguenza, viene premiato anche dai motori di ricerca.
Progettare un sito in ottica SEO Human Centered significa pensare prima alle persone, alla ricerca di risultati duraturi e significativi.
Se vuoi organizzare meglio le idee e distribuire gli strumenti lungo il customer journey, Il gioco del cliente è il punto di partenza ideale!





