La GEO (generative engine optimization), o visibilità AI, è il nostro servizio per farti comparire nelle risposte degli assistenti AI: ChatGPT, Gemini, Claude e Perplexity, e le AI Overview che Google mostra in cima ai risultati.

Lo facciamo riorganizzando il tuo sito e aiutandoti a far parlare di te.


La consulenza GEO fa per te?


Sì, se il tuo pubblico chiede consiglio all’AI prima di scegliere un fornitore.
Sì, se vuoi sapere chi nominano gli assistenti AI quando si parla del tuo settore, e cosa dicono di te quando ti nominano.
Sì, se lavori su più mercati: la lacuna sta quasi sempre dove nessuno l’ha ancora cercata.
No, se il tuo sito ha ancora problemi SEO di base. Questo servizio presuppone fondamenta in ordine: se non ci sono, si parte da La SEO pozione+, che comprende le stesse attività più le fondamenta.


Cosa include


Le persone fanno all’AI due tipi di domande, e gli assistenti AI rispondono in modo diverso.

Davanti a una domanda specifica, come «hotel sul lago di Garda con scaldabiberon in camera», l’assistente AI cerca sul web il contenuto che combacia con la richiesta e lo legge. Chi ha scritto quella cosa puntuale ha un vantaggio, anche se è un’azienda piccola e poco conosciuta. Qui conta il contenuto del tuo sito.

Davanti a una domanda di categoria, come «miglior hotel per bambini a Venezia», l’assistente AI non si affida a una pagina sola: mette insieme quello che dicono più fonti terze, liste, guide, portali, recensioni. Qui conta la reputazione, cioè quello che gli altri scrivono di te.

Il servizio prepara entrambe, e le due attività hanno un nome: «Diventare la risposta» è il lavoro sulle tue pagine, «Farsi nominare» è il lavoro sulle pagine di altri. Le teniamo distinte perché si muovono con tempi diversi, e perché una non risolve l’altra: nessuna pagina scritta bene ti fa comparire in un elenco di fornitori, e nessuna citazione di terzi risponde al posto tuo a una domanda puntuale.

«Diventare la risposta»

È la leva che governi tu, e agisce in fretta: una pagina pubblicata questa settimana può entrare in una risposta la prossima.

  • individuiamo le domande puntuali del tuo pubblico e i vuoti, cioè le domande a cui nessuno ha ancora risposto in modo esplicito: lì l’assistente AI resta sul vago, e chi mette nero su bianco la cosa esatta si prende la risposta
  • copriamo le domande poste più a monte, quelle in cui la persona racconta il problema prima di sapere cosa comprare: è il punto in cui rischia di restare fuori la tua intera categoria, non solo tu
  • diamo un nome proprio a ciò che ti distingue, perché l’AI ragiona per entità: quello che ha un nome viene appreso e richiamato, quello che resta una descrizione si dissolve
  • ti indichiamo le informazioni da mettere in chiaro sul tuo sito, quelle che oggi vivono solo su pagine altrui, e quelle che l’AI riporta sbagliate e vanno corrette
  • ti diamo indicazioni puntuali e modelli fatti apposta per te per riscrivere le pagine come risposte: passaggi che risolvono per intero una domanda, con dati e informazioni citabili

«Farsi nominare»

È la leva che costruiscono gli altri, e si accumula nel tempo. Qui il servizio arriva fino al piano: si parte dalla misura e si arriva a sapere dove conviene comparire e con quale ordine di priorità.

  • La rilevazione. Interroghiamo gli assistenti AI come farebbe un cliente che non ti conosce, su tre livelli: il problema, per capire se viene consigliata la tua categoria o un’altra al posto suo; la categoria, per capire se il tuo nome è fra quelli che consigliano di valutare; la nicchia, cioè la variante precisa in cui sei specializzato
  • La lettura delle fonti. Per ogni risposta annotiamo se ci sei, in che ordine, che cosa viene detto di te e, quando le dichiara, da quali pagine ha preso le informazioni. Quelle pagine diventano il bersaglio del lavoro successivo
  • Il quadro delle occasioni. Dove i tuoi dati circolano senza il tuo nome, quali elenchi di fornitori l’assistente AI apre nel tuo settore, quali redazioni e ambienti tecnici citano già chi fa il tuo mestiere. Per ciascuna occasione prepariamo la traccia della richiesta da mandare
  • La leggibilità per le macchine. Dati strutturati e informazioni verificabili su di te, perché un assistente AI che fatica a leggerti difficilmente ti nomina

Mandare le richieste e curare le relazioni nel tempo è invece il mestiere del link building creativo: qui trovi il piano, lì il lavoro sul campo.

Un caso che troviamo spesso, e che è anche il più economico da correggere: i dettagli che ti distinguono vivono in forma più ricca sui portali o sui siti dei distributori che sul tuo sito, e l’assistente AI attribuisce l’informazione a chi la pubblica invece che a chi la offre. La verifica la puoi fare in un minuto: cerca su un motore una tua cifra o una tua frase caratteristica fra virgolette, e guarda chi la riporta.


Chi esegue il lavoro


La parte di studio è interamente nostra: la rilevazione, l’analisi delle domande, i vuoti da riempire, il quadro delle occasioni. Da te servono un questionario e un’intervista, niente di più.

Sui contenuti ti diamo indicazioni puntuali e modelli già svolti: quali domande coprire, come strutturare la risposta, cosa dev’esserci dentro, e un paio di passaggi svolti per intero da usare come esempio. La rifinitura resta a te o a chi scrive per te, perché il tono di voce, il ritmo e le scelte di marca li conosci meglio tu. Se non hai una persona che scrive, possiamo fornirti noi un copywriter del nostro team liquido.

Sulla reputazione il lavoro operativo è un’attività a sé, che può seguire due strade: la eseguiamo noi, oppure la affidi a una persona della tua azienda con le nostre istruzioni. Ne parliamo per esteso nella pagina del link building creativo.


Cosa puoi ottenere


Conoscenza. Saprai che cosa dice di te l’intelligenza artificiale e da quali pagine l’ha imparato, e lavorandoci imparerai come funziona.

Un sito contemporaneo. Le tue pagine risponderanno anche alle domande poste per intero e ad altri nuovi modi di cercare.

Clienti migliori. Chi ti trova attraverso un assistente AI ha già letto una risposta con il tuo nome dentro, così arriva sapendo cosa vuole.

Nuove porte. Chiedere di essere citati è anche un modo di presentarsi e può aprirti strade a cui non avevi pensato.

Quanto costa


Il piano, che comprende la rilevazione e le due attività, parte da 900€ + IVA una tantum, per una lingua: per ogni lingua ulteriore si aggiunge il 50%, perché per gli assistenti AI ogni lingua è un mercato a sé. Lavoriamo in italiano, inglese, spagnolo, portoghese, tedesco e francese.

Il piano può bastare, se in azienda c’è chi lo porta avanti. Altrimenti restiamo al tuo fianco con l’affiancamento, a partire da 830€ + IVA al mese, di solito su base annuale perché i tempi delle pubbliche relazioni digitali sono lenti.


Cos’è la GEO: per saperne di più


GEO sta per generative engine optimization: l’insieme delle attività che aiutano un’azienda a comparire nelle risposte generate dall’AI, come la SEO la aiuta a comparire su Google. La differenza sta in come le persone chiedono: su Google si digitano parole chiave, a un assistente AI si fanno domande complete e circostanziate.

Da dove arriva una risposta

Un assistente AI attinge a due fonti diverse, e sapere quale stai muovendo spiega perché una leva è rapida e l’altra lenta.

La ricerca sul momento. Quando la domanda è specifica o riguarda fatti recenti, l’assistente AI cerca sul web, apre alcune pagine e le legge. Apre anche la domanda a ventaglio in più ricerche collegate, così una pagina molto puntuale, che a una ricerca generica arriverebbe lontano dai primi posti, può entrare comunque. Qui agiscono entrambe le leve, e agiscono subito.

La memoria. È quello che il modello ha appreso quando è stato costruito, leggendo una grande quantità di testi. Qui non cerca niente: risponde con quello che sa già. Per un’azienda piccola questa memoria è per forza sottile, perché si forma negli anni e in proporzione a quanto spesso il nome compare in giro. Nessun intervento la cambia in un trimestre.

Le due fonti non sono separate, ed è la ragione per cui conviene partire adesso: le pagine che oggi ti nominano sono anche il materiale su cui verranno costruiti i modelli di domani. Il lavoro sulla reputazione di oggi diventa memoria qualche anno dopo.

Che differenza c’è fra la GEO e la SEO

La SEO punta al clic su un link, la GEO punta a essere nominati dentro la risposta, e l’unità che conta si sposta dalla posizione della pagina al singolo passaggio che risolve la domanda. Le fondamenta però coincidono in buona parte: un sito raggiungibile e leggibile dalle macchine, contenuti chiari e pertinenti, menzioni che costruiscono autorità servono all’una e all’altra. Le due attività convivono e si rafforzano, e conviene presidiarle entrambe: su Google continua ad arrivare chi clicca, negli assistenti AI chi legge una risposta sola.


Per gli altri dubbi, ecco le FAQ


Non so ancora di cosa ho bisogno: da dove comincio?

Abbiamo costruito Il gioco del cliente proprio per questo: è gratuito, ci metti una decina di minuti, e serve a vedere in quali luoghi il tuo pubblico ti potrebbe incontrare e con quali strumenti. Alla fine ti fornisce un riassunto ragionato, che può essere anche un ottimo punto di partenza per scriverci.

Non mi basta un abbonamento a uno strumento che traccia i prompt?

Serve a vedere una tendenza, e per quello va bene: le domande le genera lo strumento, le tue puoi aggiungerle, e le fonti citate te le mostra. Quello che non ti dà è la lettura: quali di quelle fonti contano per te, chi occupa il posto che vorresti, da quale si comincia. Il numero resta un’indicazione, perché le risposte cambiano da un giorno all’altro, e lo scrive Semrush stessa. Se un abbonamento ce l’hai già, lo teniamo dentro il quadro volentieri.

L'AI dice cose sbagliate su di me: si può correggere?

In parte, e con pazienza. Nella rilevazione registriamo anche cosa viene detto di te, non solo se vieni nominato, e confrontiamo con la realtà: cosa offri, per chi, dove, con quale reputazione. Le informazioni che l’assistente AI cerca sul momento si correggono in fretta, mettendo il dato giusto in chiaro sul tuo sito e chiedendo la correzione a chi lo pubblica sbagliato. Quello che il modello ha già in memoria cambia invece più lentamente, al ritmo con cui vengono costruiti i modelli nuovi, e si sposta solo se nel frattempo l’informazione corretta è circolata abbastanza.

Le visite del mio sito calano: sto sparendo?

Sulla maggior parte dei siti che seguiamo osserviamo lo stesso andamento: con le AI Overview una parte crescente delle ricerche informative si conclude senza clic. Il calo dei clic da solo però non dice se stai perdendo clienti: va letto insieme ai contatti e alle vendite. Su alcuni siti quello che resta converte meglio di prima, su altri no, e si vede soltanto sui tuoi dati. La domanda da farsi oggi resta la stessa di sempre: il mio sito riceve traffico qualificato? Come posso aumentarlo? Questo servizio serve ad aumentare il traffico qualificato che arriva dagli assistenti AI.

Mi sono fatto fare un'analisi del sito da un assistente AI: ve la mando?

Mandacela pure, la leggiamo volentieri. Di solito quei report contengono qualche osservazione giusta insieme a qualche priorità ribaltata, perché l’assistente AI vede la pagina ma non i tuoi dati di traffico, non la tua concorrenza e non cosa hai già provato. Te li commentiamo voce per voce, e quello che regge entra nel piano.

Ogni mese esce una sigla nuova: AEO, LLMO, GEO. Devo cambiare strategia?

No. Le sigle nuove descrivono quasi sempre cose che un buon lavoro SEO già faceva: contenuti chiari, informazioni verificabili, citazioni da fonti terze, e un sito leggibile dalle macchine. Quello che cambia, e che questo servizio aggiunge, sono tre cose: scrivere per la domanda circostanziata invece che per la parola chiave, misurare le risposte degli assistenti AI oltre al posizionamento, e dare più peso alle menzioni di terzi, anche quando arrivano senza collegamento.

Sono in prima posizione su Google: mi basta?

La prima posizione aiuta, e resta un obiettivo pieno, perché la ricerca sul momento degli assistenti AI pesca spesso dagli stessi risultati. Non basta però a garantire la citazione: i motori generativi scelgono le fonti con criteri propri, che cambiano da un paese all’altro. La verifica va fatta direttamente sugli assistenti AI.

In quanto tempo si vedono i risultati?

Dipende dalla leva: il contenuto lo governi tu e agisce in fretta, la reputazione la costruiscono gli altri e si accumula nel tempo.

Serve rifare il sito?

Quasi mai. Nella maggior parte dei casi si interviene su contenuti, struttura e dati strutturati, senza toccare la grafica.

Perché il servizio si chiama sia visibilità AI sia GEO?

Sono due nomi per la stessa attività. GEO, generative engine optimization, è il termine tecnico che si è affermato fra gli addetti ai lavori, sul modello di SEO. Visibilità AI è un altro termine, più divulgativo. Noi li usiamo entrambi.


Vuoi farti trovare dagli assistenti AI?

Sistemiamo il tuo sito e facciamo un piano per farti nominare in giro per il web.