Siti belli e bravi, ovvero SEO più sito, è il nostro servizio di creazione o di rifacimento di un sito web da capo a piedi: progettazione, design, sviluppo, contenuti e ottimizzazione, con La SEO pozione+ compresa. Se ti serve si fa anche in inglese, spagnolo, portoghese, francese e tedesco.

Un sito SEO friendly, ovvero un sito progettato dal primo momento per farsi trovare, porta chi cerca quello che offri sulla pagina giusta, su Google come dentro la risposta di un assistente AI.

Il nostro servizio di creazione siti fa per te?

Sì, se vuoi un sito pensato per farsi trovare, piccolo o grande che sia: le molte pagine, le più lingue e le funzioni fuori dall’ordinario non ci spaventano.
Sì, anche se vuoi vendere online: l’e-commerce lo costruiamo con lo stesso metodo, con in più le categorie e le schede dei prodotti, che sono le pagine da cui arrivano le visite.
No, se il sito esiste già: quando va soltanto spostato o rifatto senza perdere le posizioni guadagnate c’è SEO migrazione, mentre quando va soltanto ottimizzato c’è La SEO pozione+, che si prende da sola.

Come lavoriamo

Passo per passo verso un sito bello e bravo

La realizzazione del sito si articola in 15 diversi punti, che corrispondono ad altrettante fasi di lavoro. Se hai già alcune cose, per esempio il logo e il brand, il progetto verrà rimodulato di conseguenza.

Il team per questo servizio prevede sempre il nostro web designer e, quando serve, altri professionisti. Il coordinamento è nostro dall’inizio alla fine, perché il sito sia facile da trovare su Google e dentro le risposte degli assistenti AI, da ChatGPT a Claude a Gemini, per chi cerca i servizi o i prodotti che offri e perché chi arriva venga portato per mano lungo il processo d’acquisto.

1 · Studio dell'attività e della concorrenza

In questa fase analizziamo a fondo la tua attività e la sua posizione sul mercato.

L’analisi avrà per oggetto:

  • la storia dell’azienda
  • la missione e la visione dell’azienda
  • il team, molto importante sia per il branding sia per pianificare le eventuali attività di web marketing da svolgere in autonomia
  • i processi di produzione
  • i processi di vendita
  • i prodotti, analizzati meglio nella fase 4
  • il mercato di riferimento
  • il cliente ideale (buyer persona)
  • la posizione sul mercato
  • la concorrenza
  • la concorrenza sul web

2 · Impostazione strategica della presenza online

Sulla base delle indicazioni emerse nella fase precedente impostiamo la presenza online del tuo sito dal punto di vista strategico, stabilendo:

  • il tipo di sito da realizzare e le sue eventuali estensioni, ovvero sito catalogo, sito con blog e così via
  • la funzione del sito, per esempio ordini diretti oppure contatto con un agente di vendita
  • le attività di web marketing più utili oltre alla SEO, dai social a Google Ads, dal blog alla newsletter, che potranno essere svolte in futuro e influenzano da subito la struttura del sito

3 · Branding

Per rafforzare la presenza online e in generale la strategia di marketing è necessario partire da un’immagine aziendale adeguata al settore merceologico e al target che si intende raggiungere.

Nella cifra del sito è compresa l’analisi dell’attuale immagine coordinata, dal logo ai colori fino al materiale fotografico che hai già, con l’individuazione dei suoi punti di forza e di debolezza.

Se il nostro web designer lo riterrà necessario ti proporremo il restyling del logo in uso oppure il suo rifacimento, che si preventivano a parte: qui si decide se il marchio regge, mentre crearlo è un lavoro a sé.

Il lavoro sul marchio, in entrambi i casi, comprende:

  • scelta del carattere tipografico
  • scelta della palette di colori da poter utilizzare per tutta l’immagine coordinata
  • versione bianco e nero del logo per necessità specifiche, per esempio i timbri
  • file vettoriale per uso tipografico (stampa) in quadricromia CMYK
  • file vettoriale per uso web RGB
  • manuale per l’uso corretto del logo e delle sue declinazioni.

In caso di restyling grafico verranno realizzate due versioni rivedute e corrette del logo in uso, che non ne stravolgano l’impostazione generale. A partire dalla proposta scelta si effettueranno eventuali piccole correzioni grafiche o di colore.

In caso di rifacimento saranno realizzate due proposte grafiche distinte, ciascuna in due variazioni colore. A partire dalla proposta scelta si effettueranno eventuali correzioni grafiche e verrà perfezionata la palette di colori.

Soltanto dopo l’approvazione del logo definitivo si potrà procedere alla realizzazione del progetto grafico.

4 · Studio dei prodotti e dei servizi

Questa fase prevede l’individuazione di tutti i prodotti o i servizi da mettere online e delle loro caratteristiche, come per esempio:

  • funzionamento
  • materiali
  • colori
  • misure
  • particolarità
  • funzioni
  • possibilità d’utilizzo
  • specifico target.

I prodotti o i servizi da mettere online li approvi tu prima di passare alla fase successiva e il loro numero non si amplia mentre il lavoro è in corso, dal momento che da lì dipendono l’architettura, la grafica e i tempi; alla fine di questa fase ne esce un foglio di calcolo che guida tutte le fasi successive. In seguito potrai aggiungerne altri in autonomia oppure con il nostro aiuto, che si preventiva a parte.

Su un e-commerce questa è la fase più lunga di tutte, dal momento che ogni prodotto ha le sue caratteristiche, le sue varianti e i suoi codici; da qui esce anche il modo in cui i prodotti si raggruppano nelle categorie.

5 · Studio SEO

Questa fase prevede lo studio strategico per l’ottimizzazione sui motori di ricerca ed è la prima metà de La SEO pozione+, il nostro intervento SEO di base, che nel progetto del sito è compresa. L’attività comprende:

  • individuazione delle parole chiave che caratterizzano l’attività
  • individuazione delle parole chiave che caratterizzano ciascun prodotto
  • individuazione delle parole chiave delle categorie, che su un e-commerce sono le pagine che raccolgono la domanda più grande
  • verifica della concorrenza per ogni parola chiave
  • verifica del numero di ricerche mensili per ciascuna parola chiave
  • individuazione del modo in cui le stesse domande vengono poste agli assistenti AI, più lunghe e discorsive delle ricerche digitate
  • analisi a livello SEO dei concorrenti
  • individuazione delle parole chiave informazionali, quelle che le persone usano quando il bisogno è appena nato
  • individuazione della rosa di parole chiave su cui puntare
  • abbinamento fra le pagine e le parole chiave, ovvero il keyword mapping.

Lo studio si fa su una lingua alla volta e le lingue in cui lavoriamo sono italiano, inglese, spagnolo, portoghese, francese e tedesco; su un sito multilingua si rifà per ciascun mercato, dal momento che i concorrenti e le abitudini di ricerca cambiano da un paese all’altro.

6 · Architettura delle informazioni

Sulla base dei punti precedenti stabiliremo l’architettura delle informazioni del sito, ossia il suo indice e il modo in cui le pagine sono collegate tra loro.

Definiamo così esattamente quante e quali pagine avrà il sito, la gerarchia e i collegamenti e infine i contenuti, ovvero testi, grafiche e foto, necessari per ciascuna.

Il documento lo discutiamo insieme su Zoom e sono comprese fino a due revisioni: quando è approvato non si cambia più, perché la grafica, lo sviluppo e i testi si costruiscono su quello e una pagina spostata a metà lavoro rimette in gioco tutto il resto.

7 · Progetto grafico del sito

Una volta individuata l’architettura delle informazioni e messa a punto l’immagine coordinata aziendale, il nostro web designer procede alla realizzazione del progetto grafico per il sito web.

Questo comprende:

  • ideazione del layout responsivo (responsive design) per progettare un sito facilmente usufruibile da qualunque dispositivo venga consultato, dal computer da scrivania ai portatili, dai tablet agli smartphone
  • scelta di una palette di colori coordinata al brand e in grado di guidare nella navigazione
  • scelta di font (caratteri tipografici) che rendano i testi leggibili e chiara la gerarchia delle informazioni.

All’inizio della fase di progettazione grafica, se necessario, ti presenteremo due bozze per il layout della homepage e di una pagina interna tra le quali scegliere, oppure un prototipo online di quello che poi sarà il sito vero e proprio.

Sono comprese fino a due proposte grafiche distinte e fino a due revisioni su quella che scegli; le proposte e le revisioni oltre la seconda si concordano a parte, perché a quel punto il lavoro ricomincia da capo.

8 · Scrittura dei testi

I testi delle pagine li puoi scrivere tu, oppure li affidiamo a un copywriter con cui lavoriamo, oppure li scrive chi scrive già per te: in tutti i casi si parte da un’intervista, condotta attraverso un questionario oppure a voce, su ciascun prodotto, servizio o aspetto dell’attività.

Per scrivere dei testi che siano davvero validi e non «pubblicitari» e vuoti, infatti, è necessario avere informazioni di base ricche e dettagliate.

I testi saranno originali, nel senso di non presenti su altre pagine web o cataloghi, ben scritti, informativi e chiari. Parleranno direttamente a chi legge utilizzando il suo linguaggio e lo aiuteranno a scegliere il prodotto o il servizio più adatto, portandolo per mano fino al contatto.

La revisione dei testi è nostra e la facciamo in ogni caso, chiunque li abbia scritti, con le indicazioni per l’ottimizzazione e per la chiarezza: sono comprese fino a due revisioni. La scrittura invece si preventiva a parte, visto che dipende da quante pagine ha il sito e da quanti prodotti o servizi vanno descritti; se i testi li scrivi tu, il tempo che ci vuole entra nel calendario del progetto.

In alternativa possiamo offrirti un servizio di coaching o di editing, se i testi preferisci scriverli tu o affidarli a una persona del tuo team.

9 · Fotografie, illustrazioni e video

Per questa fase ci fornisci il materiale fotografico che hai, nella definizione più alta possibile: ti aiutiamo a scegliere quello che regge, poi lo ottimizziamo e lo ridimensioniamo pagina per pagina.

Fotografie nuove, illustrazioni e video non servono su tutti i siti: le fotografie si rifanno quando quelle che hai non reggono, le illustrazioni aiutano dove una fotografia non c’è o non basta, per esempio su un servizio che non si vede; i video valgono la spesa quando c’è qualcosa da mostrare in movimento, come un prodotto in funzione oppure un lavoro mentre si fa.

Quando servono non le facciamo noi: puoi rivolgerti a un professionista di tua fiducia oppure ti consigliamo noi alcuni nomi di fotografi, illustratori e videomaker, anche nella tua zona. In ogni caso pagherai direttamente loro.

I video, poi, si tengono su YouTube oppure su Vimeo e si incorporano nelle pagine, con la trascrizione o un riassunto scritto, dal momento che Google e gli assistenti AI il video non lo guardano.

L’attività a nostro carico comprende:

  • selezione e adattamento al brand degli elementi grafici che servono, ovvero pulsanti, icone e banner
  • favicon e icone touch per smartphone e tablet
  • ottimizzazione e compressione delle immagini, anche per gli schermi ad alta densità
  • impostazione dei video nelle pagine, con la miniatura e il caricamento differito
  • elementi grafici per il Profilo dell’attività su Google, quando serve
  • nomi dei file in chiave SEO.

Fotografie, illustrazioni e video li approvi tu e non si cambiano mentre lo sviluppo è in corso; i tempi dipendono anche dal calendario di chi fotografa o illustra.

10 · Sviluppo del sito

Il sito verrà sviluppato su piattaforma WordPress, che è software libero e open source, distribuito con licenza GPLv2 o successiva (it.wikipedia.org/wiki/Open_source): questo ti permetterà in futuro di modificare e ampliare il sito in completa autonomia oppure affidandoti a un qualsiasi professionista che lavora con WordPress.

Lo sviluppo del sito comprende:

  • installazione di WordPress
  • sviluppo di un tema su misura, compatibile con l’editor a blocchi di WordPress, con i template delle tipologie di pagina previste dall’architettura, i blocchi riutilizzabili e i pattern, che rendono semplice aggiungere pagine nuove in seguito: è la strada che quasi sempre finiamo per prendere, dato che un tema pronto va comunque riscritto in buona parte per far entrare il layout approvato
  • in alternativa, sui progetti più semplici, installazione, impostazione e personalizzazione grafica di un tema premium scelto in base alle esigenze del progetto e al layout grafico sviluppato
  • eventuali modifiche al codice HTML e PHP
  • impaginazione delle pagine una per una, per valorizzare al meglio il contenuto di ciascuna
  • installazione di estensioni (plugin) per la sicurezza e la prevenzione degli attacchi
  • modulo di contatto con pagina «Grazie», utile a contare i contatti come eventi chiave e a invogliare chi ti ha scritto a continuare la navigazione
  • creazione di un blog integrato, da aggiornare con facilità quando vuoi pubblicare qualcosa
  • sugli e-commerce, installazione e impostazione di WooCommerce, con il catalogo, il carrello, i metodi di pagamento e le spese di spedizione
  • gallerie fotografiche belle e funzionali quando servono
  • icone touch per smartphone e tablet
  • integrazione con i social
  • inserimento dei dati legali, della cookie policy e della privacy policy, con il banner dei cookie impostato: i testi arrivano da te o da chi ti assiste su quella materia e restano di tua responsabilità.

Tutte le fasi dello sviluppo verranno realizzate tenendo presenti le buone pratiche del web development.

Il numero delle pagine si fissa con l’architettura delle informazioni ed è quello che il preventivo mette per iscritto: le pagine in più si aggiungono dopo, in autonomia oppure con il nostro aiuto. Per le funzioni particolari usiamo estensioni già pronte, che permettono di lavorare in fretta e in economia, mentre quando per una funzione non esiste un’estensione adatta la sviluppiamo su misura, con un preventivo dedicato.

Il sito viene provato sui browser più diffusi, ovvero Chrome, Firefox, Safari ed Edge, oltre che sui telefoni e sui tablet iOS e Android; sulle versioni molto vecchie di browser e dispositivi la resa può essere diversa, dal momento che alcune tecnologie recenti là non funzionano.

11 · Controlli di usabilità, user experience e facilità di conversione

Una volta completato lo sviluppo del sito web verificheremo l’usabilità, l’esperienza di chi lo visita e la sua accessibilità mediante test oggettivi, con appositi strumenti di verifica, e soggettivi, analizzando il comportamento di persone che vedono il sito per la prima volta.

In particolare verranno verificate:

  • la leggibilità dei testi su dispositivi con risoluzione di schermo diversa
  • la leggibilità dei testi da parte di persone con difficoltà visive, ovvero l’efficacia del contrasto fra testo e sfondo
  • la semplicità del menu di navigazione
  • la facilità d’accesso alle informazioni principali
  • la facilità di svolgimento delle azioni desiderate, per esempio il contatto o l’ordine.

Sull’accessibilità c’è anche una parte normativa: dal 28 giugno 2025 la direttiva europea sull’accessibilità chiede i requisiti ai servizi digitali nuovi, dal commercio elettronico ai servizi bancari, mentre le microimprese che forniscono servizi non ne sono toccate e per i servizi già online il termine è il 28 giugno 2030. Se la tua attività è fra quelle obbligate, la verifica di conformità si preventiva a parte, perché è un lavoro di analisi e di correzione che va oltre i controlli di questa fase.

12 · Ottimizzazione SEO

In questa fase ottimizziamo il sito per i motori di ricerca e per gli assistenti AI, sulla base dello studio delle parole chiave fatto in precedenza: insieme alla fase 5 è l’intervento completo de La SEO pozione+, che su un sito nuovo si fa mentre le pagine nascono, quindi senza tornare a correggere quello che è già online.

L’attività comprende:

  1. ottimizzazione on-page vera e propria di:
    • title
    • description
    • header
    • immagini
    • URL
    • linking interno
    • dati strutturati (mark up semantici) dell’attività, dei servizi o dei prodotti e delle FAQ, con il prezzo e la disponibilità sulle schede di un e-commerce
  2. controllo tecnico, ovvero canonicalizzazione, Core Web Vitals e gli altri test che il sito richiede: oggi le soglie sono 2,5 secondi per l’LCP, 0,1 per il CLS e 200 millisecondi per l’INP, che dal marzo del 2024 ha sostituito il FID
  3. impostazione della sitemap
  4. impostazione del Profilo dell’attività su Google, per chi ha una sede o un raggio d’azione locale
  5. impostazione del robots.txt anche per i crawler degli assistenti AI, ovvero GPTBot e OAI-SearchBot per OpenAI, Google-Extended, ClaudeBot e Claude-SearchBot per Anthropic e PerplexityBot, così decidi tu chi può leggere il sito e per farne cosa
  6. impostazione della misurazione con Google Analytics 4
  7. impostazione degli eventi chiave in GA4, che sono quelli che in Universal Analytics si chiamavano obiettivi, per contare i contatti e sapere da dove arrivano
  8. impostazione di Google Search Console
  9. impostazione di un cruscotto di Looker Studio che tiene insieme i dati di GA4 e di Search Console, per leggere l’andamento del sito senza entrare negli strumenti uno per uno.

13 · Consegna di una versione demo del sito

Dopo la messa online della versione di prova avrai 14 giorni di tempo per segnalare errori e richiedere cambiamenti, che non potranno tuttavia stravolgere il progetto grafico, l’architettura delle informazioni, le fotografie e i testi già approvati.

Implementati i cambiamenti passeremo alla pubblicazione del sito e avrai ulteriori 7 giorni per testare tutto e segnalare errori tecnici o nei contenuti.

14 · Pubblicazione del sito, ovvero la messa online

Migreremo la versione di prova del sito sullo spazio di hosting scelto oppure, in alternativa, metteremo direttamente il sito online, lavorando sullo spazio definitivo in modalità manutenzione.

Ti consiglieremo l’hosting più adatto alle caratteristiche del sito e lo acquisterai direttamente tu: per un sito come questo la spesa è di solito fra i 50€ e i 150€ + IVA l’anno; il prezzo da guardare è quello di rinnovo, non quello promozionale del primo anno. In alternativa, se le caratteristiche lo permettono, utilizzeremo il tuo hosting di fiducia.

Con l’hosting e il dominio il gestore fornisce anche le caselle di posta, che configuri da te o con il suo aiuto: se ti serve una mano c’è un’ora di assistenza compresa, da usare prima della pubblicazione. La messa online richiede fino a dieci giorni lavorativi, a seconda dell’hosting scelto.

15 · Formazione all'utilizzo in autonomia

Dopo la pubblicazione del sito ti consegneremo un manuale d’uso personalizzato e farai un incontro di formazione di un’ora online con il nostro web designer, da fare entro trenta giorni dalla pubblicazione.

Inoltre, dato che WordPress è software libero, potremo segnalarti anche tanto altro materiale per documentarti in autonomia. Se preferisci un’assistenza continua c’è la manutenzione, che costa a partire da 620€ + IVA l’anno e comprende quattro aggiornamenti tecnici di WordPress, del tema e delle estensioni, gli aggiornamenti straordinari quando escono correzioni di sicurezza e tre ore di assistenza per le piccole cose.

Quanto costa un sito web

Un sito completo parte da 2600€ + IVA, ed è la cifra pensata per il sito di chi lavora in libera professione: comprende La SEO pozione+, ovvero lo studio delle parole chiave e l’ottimizzazione on-page, che presa da sola parte da 1200€ + IVA.

Da lì in poi ogni progetto si preventiva su misura, perché cambiano il numero delle pagine, i prodotti o i servizi da descrivere e il grado di complessità del sito; se il sito è in più lingue si aggiunge il 50% dell’importo del progetto per ogni lingua ulteriore, dato che per la SEO ogni lingua è un argomento a sé.

Restano fuori dalla cifra il branding, i testi e il servizio fotografico, che si preventivano a parte perché dipendono da quanti prodotti o servizi ci sono, mentre l’hosting lo acquisti tu.

Il sito sarà sufficiente per partire?

Il sito in ogni caso è il primo tassello della presenza online e il luogo virtuale intorno a cui deve ruotare tutto. Grazie alla SEO, il tuo sito sarà inoltre facile da trovare.

A seconda della competitività del tuo settore potranno poi essere utili altre attività di web marketing, dal blog alla newsletter, dai social a Google Ads, che ti segnaleremo già a livello indicativo durante la progettazione del sito.

Che cos’è un sito SEO friendly: per saperne di più

Che cos’è un sito SEO friendly

Un sito SEO friendly è un sito la cui struttura, i cui testi e il cui codice sono pensati perché i motori di ricerca lo leggano senza ostacoli e capiscano di che cosa parla ogni pagina, quindi con un indirizzo leggibile per ciascuna, un solo argomento per pagina, titoli che dicono la cosa e un tempo di caricamento ragionevole. Un sito costruito al rovescio, viceversa, tiene le informazioni dentro le immagini oppure dentro pagine che si aprono soltanto compilando un modulo.

Come si fa un sito che si trova su Google

Si comincia dallo studio delle parole chiave, ovvero da quello che le persone digitano davvero: da lì si ricava l’indice del sito, ovvero quante pagine servono, che cosa dice ciascuna e come si collegano fra loro. La grafica e lo sviluppo arrivano dopo, perché una pagina in più o in meno cambia il layout, mentre un layout deciso prima costringe i contenuti a starci dentro. Il resto è lavoro di dettaglio sui title, sulle description, sui titoli interni e sulle immagini.

Quanto tempo serve per fare un sito

Per un sito di un libero professionista o di una piccola azienda servono in genere dai due ai quattro mesi, mentre la parte più lunga sono di solito i contenuti, ovvero le informazioni sui prodotti, le fotografie e le approvazioni. Se il materiale è già pronto e le decisioni arrivano in fretta i tempi si accorciano di molto, mentre un catalogo da riordinare da zero li allunga.

Che cosa serve avere pronto prima di cominciare

Serve avere chiaro che cosa vendi e a chi, possibilmente con i materiali che raccontano i prodotti già in casa, dalle schede tecniche alle fotografie ai listini. Il logo e i colori non sono indispensabili all’inizio, dal momento che il branding è una delle fasi del lavoro, mentre gli accessi al dominio e all’hosting, se esistono già, è meglio ritrovarli prima: se si cercano a metà lavoro, le date slittano più spesso che per qualunque altro motivo.

Farsi trovare con un e-commerce

Su un negozio online la domanda si divide in due: da una parte le categorie, che raccolgono le ricerche generiche, per esempio «scarpe da trekking da donna»; dall’altra le schede dei singoli prodotti, che rispondono a chi cerca un modello preciso oppure un codice. Le categorie quindi si scrivono come pagine vere, con un testo che spiega come si scelgono i prodotti, mentre le schede vivono di descrizioni proprie e di dati strutturati, dal momento che le specifiche copiate dal fornitore stanno su altri cento siti e nessuno ha motivo di preferire il tuo.

Rifare un sito che esiste già

Quando il sito c’è e ha una storia su Google, il rifacimento comprende un pezzo in più, ovvero la conservazione di quello che è stato guadagnato: la mappa dei vecchi indirizzi verso i nuovi, il controllo delle pagine che portavano visite e la verifica, dopo la messa online, che le posizioni non siano cadute. Questo lavoro lo facciamo con SEO migrazione; su un sito con molte pagine si prevede dall’inizio, così la messa online non scopre i problemi a cose fatte.

Cosa cambia adesso che le persone chiedono agli assistenti

Una parte delle domande che prima diventavano ricerche su Google oggi viene posta a un assistente, che risponde con un testo suo e cita qualche fonte, quindi un sito nuovo si progetta anche perché quelle fonti possano essere le sue pagine: informazioni complete e aperte, che non stiano dietro un modulo o dentro un file da scaricare, nomi propri usati con coerenza e dati strutturati dove servono. Peraltro nel robots.txt si decide quali crawler degli assistenti possono leggere il sito: è una scelta che si fa in fase di progettazione.

Per gli altri dubbi, ecco le FAQ

Quanto costa fare un sito web?

Il nostro servizio parte da 2600€ + IVA, che è la cifra pensata per il sito di chi lavora in libera professione: comprende La SEO pozione+, presa da sola da 1200€ + IVA. Da lì in poi ogni progetto si preventiva su misura, a seconda delle pagine, dei prodotti e delle lingue, con il 50% in più per ogni lingua ulteriore. Restano fuori il branding, i testi e il servizio fotografico, che dipendono da quanti prodotti o servizi ci sono; l’hosting invece lo acquisti tu e costa fra i 50€ e i 150€ + IVA l’anno. Si paga con un acconto del 25% alla conferma e tre rate lungo il lavoro.

La SEO è compresa nel prezzo del sito?

Sì: lo studio delle parole chiave e l’ottimizzazione on-page sono due delle quindici fasi e corrispondono a La SEO pozione+, il nostro intervento SEO di base, che nel progetto del sito è compresa. Il monitoraggio dei mesi successivi, invece, è un’altra cosa e si prende con I SEO custodi, dal momento che mantenere le posizioni guadagnate è un lavoro che torna sulle stesse pagine più volte.

Che cosa non è compreso?

Fuori dalla cifra del sito restano il branding e il logo, la scrittura dei testi e la loro traduzione nelle altre lingue, il servizio fotografico e le eventuali illustrazioni o fotografie d’archivio, le collezioni di font a pagamento, le estensioni di WordPress a pagamento, la consulenza legale, per esempio la licenza annuale della privacy policy, le riunioni oltre a quelle previste dal progetto e l’assistenza per la gestione del sito dopo la pubblicazione, mentre hosting, backup e dominio li acquisti tu. Le attività che si aggiungono per strada, se sono legate al progetto, si concordano e si fanno a 80€ + IVA l’ora.

Si può aggiungere la newsletter?

Sì: l’integrazione tecnica costa 560€ + IVA e comprende il modulo per raccogliere gli indirizzi sul sito, la personalizzazione grafica dei form e del modello per gli invii, l’importazione di un indirizzario che hai già e un’ora di formazione sullo strumento, che di solito è Mailchimp. Se ne usi un altro ne verifichiamo prima la compatibilità con WordPress.

Si possono aggiungere le prenotazioni online?

Sì: si scelgono e si impostano l’estensione per gli appuntamenti e i metodi di pagamento, poi si personalizzano l’interfaccia e le email automatiche perché somiglino al tuo marchio. Si preventiva a parte, dal momento che dipende da quanti servizi vanno prenotati, da come sono organizzati i tuoi orari e dai pagamenti che vuoi accettare; a parte c’è anche la licenza annuale dell’estensione.

Si può aggiungere una sezione corsi?

Sì: la strada che scegliamo di solito è un LMS, ovvero un Learning Management System, il software che decide chi vede quali contenuti, dopo quale acquisto e in quale ordine. Si installa sul sito, per esempio LearnDash oppure Sensei LMS, poi si collega al negozio già presente, così chi compra un corso entra nella sua area e lo trova dentro il sito, senza aspettare che tu gli mandi un link ogni volta.

Prima però si decide insieme come organizzare i corsi, come presentarli e dove tenere i video, dal momento che la piattaforma con cui registri e quella che conserva i file possono essere due cose distinte: si registra con Google Meet, con Zoom oppure con Vimeo, mentre i file restano dove sono, si caricano sul sito o si tengono su Vimeo. Con un LMS non c’è un limite al numero di corsi e di video; la licenza dell’LMS e l’eventuale abbonamento per i video sono abbonamenti annuali che restano a carico tuo.

Le pagine che presentano i corsi restano pubbliche e ottimizzate, mentre dietro l’accesso stanno soltanto le lezioni e i materiali: così i corsi si trovano su Google e nelle risposte degli assistenti, senza regalare a nessuno quello che hai registrato. L’alternativa è una piattaforma esterna come Teachable o Kajabi, che comprende già video, accessi e pagamenti in cambio di un costo mensile fisso e di meno controllo sull’esperienza di chi compra: in quel caso ti aiutiamo a scegliere e colleghiamo l’acquisto al sito.

Si può aggiungere un'area riservata?

Sì, anche questa si preventiva a parte: un’area riservata vuole le registrazioni, i permessi di chi entra, le pagine o i file visibili soltanto a chi ha l’accesso e le email automatiche che accompagnano l’iscrizione. Serve per esempio per i materiali dei clienti, per i listini che non vuoi mostrare a tutti oppure per la parte formativa.

Nella progettazione si decide anche quali pagine restano aperte a Google e agli assistenti AI e quali stanno dietro l’accesso, dal momento che quello che sta dietro l’accesso non viene letto e quindi non viene nemmeno citato.

Quanto tempo serve?

In genere dai due ai quattro mesi, con una variabile che dipende quasi sempre da te e non da noi: la disponibilità dei contenuti, ovvero informazioni, fotografie e approvazioni. Le quindici fasi si accavallano in parte, quindi il calendario si costruisce insieme all’inizio del lavoro.

Il sito è mio?

Sì: il dominio e lo spazio di hosting sono intestati a te, il sito è sviluppato su WordPress, che è software libero, con tutti gli accessi consegnati a te. Questo significa che in futuro puoi modificarlo per conto tuo oppure affidarti a chiunque lavori con WordPress, senza dipendere da noi.

Chi scrive i testi?

I testi li scrive un copywriter con cui lavoriamo, a partire da un’intervista o da un questionario sui tuoi prodotti e servizi, perché senza informazioni di base ricche viene fuori il testo pubblicitario e vuoto che non serve a nessuno. La scrittura si preventiva a parte, perché dipende da quante pagine ha il sito; se preferisci scriverli tu, o farli scrivere a una persona del tuo team, ti offriamo il coaching e l’editing.

Serve avere il logo prima di cominciare?

No, il branding è la terza delle quindici fasi: se il logo non c’è lo facciamo fare, se c’è ne analizziamo punti di forza e di debolezza e, quando serve, proponiamo un restyling che non ne stravolga l’impostazione. Se invece il tuo marchio è già a posto, quella fase salta e il progetto si rimodula. Il lavoro sul marchio, in ogni caso, si preventiva a parte, visto che cambia molto a seconda che si parta da zero oppure da un logo da rivedere.

Su quale piattaforma sviluppate il sito?

Su WordPress, con un tema costruito su misura per il progetto oppure, sui siti più semplici, con un tema premium personalizzato: alla fine la strada del tema su misura è quella che prendiamo quasi sempre, dato che un tema pronto va comunque riscritto in buona parte per far entrare il layout approvato. La ragione della scelta è la libertà che ti lascia dopo: è la piattaforma più diffusa, quindi trovi chi la sa usare in qualunque città e non dipendi da un fornitore solo.

Fate anche siti grandi e complessi?

Sì, come ad esempio il sito di Ehiweb, operatore etico di telefonia e fibra con sede a Bologna: è un sito molto grande, con l’area riservata dei clienti, l’acquisto diretto della fibra per la casa o per l’ufficio e più carrelli, uno per ciascun tipo di servizio o di prodotto, che sono cose da progettare una per una e non si trovano già pronte dentro un tema.

Le quindici fasi restano quelle di sempre, mentre cambia la scala: più pagine da tenere in ordine, più persone coinvolte e decisioni da prendere prima di sviluppare.

Fate anche gli e-commerce?

Sì: il negozio online si costruisce con lo stesso metodo delle quindici fasi, su WordPress con WooCommerce; le fasi che si allungano sono lo studio dei prodotti e l’architettura delle informazioni, dal momento che le categorie, le varianti e i filtri vanno decisi prima di sviluppare.

Se invece il negozio esiste già e cerchi soltanto l’ottimizzazione, il servizio giusto è la SEO per gli e-commerce, che lavora sulle categorie e sulle schede dei prodotti già online.

Che differenza c'è fra un sito SEO friendly e un sito ottimizzato dopo?

In un sito SEO friendly lo studio delle parole chiave viene prima dell’architettura, quindi le pagine esistono perché c’è una domanda a cui rispondono; in un sito ottimizzato dopo si lavora su quello che c’è, aggiustando title, description e testi delle pagine già fatte. Il secondo lavoro si può sempre fare, ed è La SEO pozione+, ma su una struttura pensata per altro i margini sono più stretti.

Il sito è in due o più lingue?

Si può fare: per ogni lingua ulteriore si aggiunge il 50% dell’importo del progetto, dal momento che per la SEO ogni lingua è un argomento a sé, con le sue parole chiave, i suoi concorrenti e le sue abitudini di ricerca: lo studio si rifà per ciascuna versione del sito, insieme all’architettura e ai collegamenti interni. I testi, naturalmente, si scrivono o si traducono per ciascuna versione: oltre alla cifra si spostano perciò i tempi.

Le lingue in cui lavoriamo sono sei: italiano, inglese, spagnolo, portoghese, francese e tedesco. Per ciascuna lo studio delle parole chiave si fa sulla lingua vera e non sulla traduzione dell’italiano, dal momento che le parole tradotte alla lettera, in un altro dato mercato, spesso non le cerca nessuno.

Vi occupate anche del dominio e dell'hosting?

Ti diciamo quale hosting è adatto alle caratteristiche del sito e ti accompagniamo nell’acquisto, che però fai tu, così dominio e spazio restano intestati a te. Se hai già un fornitore di fiducia lo teniamo, a condizione che regga i requisiti tecnici del progetto.

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