SEO e-commerce

La SEO per e-commerce è il nostro servizio completo per chi vende online: comprende studio tecnico, strategia e ottimizzazione, l’organizzazione delle categorie, la progettazione delle schede prodotto e il lavoro perché il tuo catalogo si legga anche dentro le risposte degli assistenti AI come ChatGPT, Claude, Gemini e Perplexity.

Lavoriamo sia sugli e-commerce già attivi, dove i dati di dodici mesi raccontano che cosa cercano le persone e in quale punto si fermano, sia su quelli in progettazione, quando l’albero dei contenuti si può ancora disegnare prima che il negozio apra.

La SEO per e-commerce fa per te?

Sì, se hai un e-commerce e vuoi ristrutturarlo per arrivare a vendere quanto ti aspetti, che sia aperto da anni oppure da poche settimane.
Sì, se stai riprogettando il tuo e-commerce e vuoi partire col piede giusto.
No, se il tuo sito non ha un carrello, perché in quel caso il servizio giusto è La SEO pozione+.
No, se adesso ti interessa soltanto farti nominare dagli assistenti AI, dato che di quello si occupa Visibilità AI e GEO.

In cosa consiste il nostro intervento

Controllo tecnico: accessibilità e indicizzazione

  • Robots.txt
  • Sitemap
  • Velocità di caricamento (Core Web Vitals)
  • Pagine indicizzate
  • Responsività
  • Architettura degli URL
  • Architettura delle informazioni (categorie, pagine prodotto, altre pagine)
  • Contenuti duplicati (in particolare per le schede prodotto)
  • Canonicalizzazione
  • Dimensioni CSS / JavaScript
  • Broken link
  • Redirect lato server
  • Testi leggibili senza JavaScript, anche dai crawler degli assistenti AI

Analizzati tutti questi aspetti tecnici, assieme a quelli che seguono, ti prepariamo una relazione tecnica dettagliata e restiamo a disposizione dei tuoi sviluppatori o del tuo webmaster per progettare l’e-commerce nel modo corretto oppure per implementare le modifiche che servono a rendere SEO-friendly quello che hai già.

Se non hai un webmaster di fiducia, perché stai progettando il sito adesso oppure perché hai chiuso i rapporti con chi te l’ha realizzato, possiamo implementare noi stessi le modifiche oppure affiancarti degli sviluppatori di nostra fiducia, a seconda della piattaforma che vuoi usare: WordPress con WooCommerce, Shopify, PrestaShop, Magento o qualsiasi altra, dato che il lavoro si adatta alla piattaforma e non viceversa.

Controllo tecnico: gestione delle lingue

  • Linguaggio dichiarato
  • Relazione tra dominio / sottocartelle e lingue
  • Univocità degli URL per lingua
  • Divisione del contenuto
  • Link permanenti tra le versioni linguistiche

Con questa analisi verifichiamo se gestisci le lingue nel modo corretto e, in caso contrario, mettiamo le indicazioni nella relazione per il tuo webmaster; se l’e-commerce non c’è ancora, le indicazioni preliminari si scrivono prima che venga costruito, quando la struttura degli indirizzi si può ancora decidere da zero.

La gestione delle lingue riguarda anche gli assistenti AI, che rispondono nella lingua in cui viene posta la domanda e hanno quindi bisogno di trovare la versione linguistica giusta a un indirizzo suo.

Analisi dei dati: GA4 e Search Console

  • Eventi chiave da monitorare
  • Tassi di conversione (significa: su tot visite, quanti acquistano)
  • Prodotti più visti e tassi di conversione specifici dei prodotti
  • Tempo di permanenza
  • Fonti di traffico, comprese le sessioni che arrivano dagli assistenti AI
  • Differenze tra le versioni linguistiche
  • Parole chiave e relative potenzialità
  • Impressioni / CTR e relative potenzialità

Con questa analisi studiamo come arrivano i clienti sul tuo e-commerce e come si comportano, per rendere il percorso ti cerco > ti trovo > acquisto più semplice e fruttuoso. Controlliamo che GA4 e Search Console siano configurati per raccontarti quello che ti serve davvero e, dove ci sono lacune, le risolviamo. Fra le sorgenti guardiamo anche le sessioni che arrivano dagli assistenti AI, che si riconoscono in parte dai rimandi lasciati da ChatGPT, da Claude, da Gemini e da Perplexity, mentre le impressioni dentro le risposte di Google si leggono nel rapporto dedicato di Search Console.

Se l’e-commerce è in fase di progettazione lavoriamo con il webmaster per rendere tracciabili i passaggi chiave e ti impostiamo gli eventi chiave su GA4, che non ragiona più per obiettivi come faceva la vecchia versione di Google Analytics.

Analisi profilo link esterni

  • Rapporto link totali e domini che ti linkano
  • Provenienza dei link
  • Caratteristiche degli anchor text (le parole con cui ti linkano)
  • Pagine linkate
  • Principali indicatori di autorevolezza dei domini che ti linkano

Con questa attività valutiamo se il tuo profilo backlink, ovvero la quantità e la provenienza dei link presenti su altri siti verso il tuo e-commerce, può essere ritenuto tecnicamente interessante e di valore agli occhi di Google oppure se viceversa risulta debole o spammoso.

Le pagine che ti linkano, peraltro, sono spesso le stesse da cui un assistente AI ricava i nomi dei negozi da citare, quindi il profilo si guarda anche con quest’occhio.

Studio delle parole chiave + SEO on-page

  1. Studiamo la tua attività, con un questionario, tirando fuori peculiarità, nicchie di mercato in cui operi, criticità e punti di forza.
  2. Facciamo lo studio delle parole chiave, ovvero individuiamo, con i nostri strumenti professionali, le parole che le persone cercano davvero quando cercano prodotti come i tuoi; per ciascuna misuriamo ricerche mensili e concorrenza.
  3. Analizziamo, con gli stessi strumenti, i tuoi concorrenti.
  4. Strutturiamo insieme a te l’albero dei contenuti, ovvero la mappa delle categorie, dei prodotti e delle altre pagine, se l’e-commerce è in progettazione, oppure ti proponiamo le modifiche da fare su quello che c’è già.
  5. Curiamo l’ottimizzazione on-page vera e propria, oppure prepariamo uno schema perché il tuo webmaster la implementi puntualmente. Di preciso ottimizziamo:
    • title
    • description
    • header
    • immagini (con le indicazioni al tuo grafico su come farlo)
    • i testi, che a seconda dei casi si sistemano oppure si ristrutturano profondamente.

Nello studio entrano anche le domande lunghe, quelle che si pongono a voce oppure a un assistente AI, perché descrivono il problema invece del prodotto e portano su pagine diverse da quelle delle ricerche di due parole.

Questa attività è il cuore del lavoro SEO in senso stretto.

Progettazione delle schede prodotto

La scheda prodotto ha bisogno di un testo ricco, dettagliato e unico, che includa le caratteristiche del prodotto, i problemi che risolve, i modi per usarlo.

Le linee guida che ti prepariamo servono a questo, ovvero a ottenere schede diverse tra loro e diverse da qualsiasi altra scheda presente su Internet, dove il testo comprende in maniera naturale i termini che i potenziali acquirenti usano, sia digitandoli su Google sia descrivendo quello che cercano a un assistente AI.

Questo servizio include:

  • studio dei tuoi prodotti, famiglia per famiglia
  • linee guida dettagliate per i testi con schede di esempio
  • campi personalizzati per il tuo settore da compilare per facilitare la scrittura del testo (es. a cosa serve, com’è fatto e così via)

Le descrizioni del fornitore, in compenso, si usano come materiale di partenza, ovvero come fonte delle specifiche, purché non si copino così come sono. Nelle linee guida entra anche la scelta sulle varianti, cioè se taglie e colori stanno in schede separate oppure in una scheda sola con le opzioni, dato che da quella scelta dipendono i dati strutturati e il feed.

Visibilità del catalogo negli assistenti AI

  • Domande d’acquisto che le persone pongono su ChatGPT, Claude, Gemini e Perplexity nel tuo settore
  • Prodotti nominati nelle risposte, i tuoi e quelli dei concorrenti
  • Dati strutturati di prodotto, prezzo e disponibilità, con la verifica che corrispondano al feed mandato alle piattaforme
  • Recensioni raccolte sul sito e risposte a quelle negative
  • Regole del robots.txt, dove i crawler di OpenAI, di Anthropic, di Google e di Perplexity hanno nomi e scopi diversi fra loro
  • Pagine di altri siti che ti citano
  • Elenchi, comparatori e testate di settore dove il tuo catalogo può essere nominato

Con questa attività rileviamo a che punto sta il tuo catalogo nelle risposte degli assistenti AI, ovvero quali domande d’acquisto del tuo settore portano a un tuo prodotto e quali portano altrove; nella relazione mettiamo poi quello che manca perché le tue pagine possano essere lette e riportate.

Nessuno, ovviamente, può garantire di essere nominato, dato che la risposta si ricostruisce a ogni domanda; quello che si può fare è mettere il negozio nelle condizioni di essere trovato e capito, condizioni che servono anche a Google.

Nel servizio di visibilità AI il lavoro sulle tue pagine si chiama «Diventare la risposta» e quello sulle pagine di altri si chiama «Farsi nominare»: qui c’è tutta la prima parte, applicata al catalogo, dato che su un e-commerce le pagine sono le schede e le categorie, più un piccolo piano della seconda, con gli elenchi, i comparatori e le testate di settore da cui il tuo catalogo può essere nominato, insieme alle prime mosse per entrarci.

Il piano intero, con la rilevazione lingua per lingua e l’affiancamento mese per mese, sta dentro Visibilità AI e GEO.

Il tuo e-commerce nelle risposte degli assistenti AI

Una parte di chi compra non arriva più leggendo dieci risultati uno dopo l’altro, perché chiede a ChatGPT, a Claude, a Gemini o a Perplexity quale prodotto faccia al caso suo, magari descrivendo il problema invece del prodotto, per poi ricevere una risposta con due o tre nomi dentro. Gli assistenti AI costruiscono quella risposta leggendo il testo delle pagine, quindi una scheda finisce fra i nomi citati quando racconta il prodotto per esteso, mentre prezzo e disponibilità li ricavano dai dati che il negozio manda alle piattaforme.

Dentro questo servizio ti diciamo che cosa serve perché il tuo negozio si legga così: schede complete e non ripetute da un modello all’altro, attributi come misure, materiali e compatibilità scritti nel testo invece che chiusi in un’immagine, prezzo e disponibilità uguali nella pagina, nei dati strutturati e nel feed dei prodotti, più le recensioni raccolte anche sul sito e non soltanto sulle piattaforme di chi vende per te.

Poi si guarda che cosa succede: una parte delle sessioni che arrivano dagli assistenti AI si riconosce nelle sorgenti di GA4, mentre le impressioni dentro le risposte di Google si leggono nel rapporto sul rendimento dell’AI generativa di Search Console, che da giugno 2026 è in distribuzione sui siti. Sapere quali prodotti vengono nominati e quali no permette di intervenire su una scheda alla volta, invece di rifarle tutte.

Cosa puoi ottenere

Soddisfazione

Un e-commerce che ti soddisfa e ti permette di crescere e investire… in una parola: un e-commerce che vende

Visite mirate

Prodotti facili da trovare sui motori e gli assistenti AI dai potenziali acquirenti

Più vendite

Più visite e vendite in 6 / 12 mesi… se segui le nostre indicazioni passo passo, lavorando a tutto tondo per ristrutturare o progettare il tuo e-commerce.

Quanto costa

Il pacchetto SEO per e-commerce parte da 1.800€ + IVA, a seconda dell’ampiezza del catalogo, ovvero di quante famiglie di prodotto e di quante categorie ci sono da analizzare e ottimizzare.

Il prezzo si intende sempre per una lingua e per ogni lingua ulteriore si parte dal 50% in più. Le lingue con cui lavoriamo sono italiano, inglese, francese, spagnolo, tedesco e portoghese.

Cosa non è incluso

La scrittura delle schede prodotto e la loro revisione una per una, che se ti servono affidiamo a un copywriter con cui lavoriamo, con un preventivo a parte.
Un piano completo di web marketing. Se ti interessa, dai un’occhiata alla Gestione Google Ads e a I SEO custodi.

Cos’è la SEO per e-commerce: per saperne di più

La SEO per e-commerce è il lavoro con cui un negozio online viene reso leggibile per i motori di ricerca, dalla struttura delle categorie fino al testo di ogni singola scheda prodotto, così che chi cerca un prodotto come il tuo arrivi sulla pagina che glielo vende. La stessa cosa fatta per le risposte degli assistenti AI si chiama GEO, ovvero generative engine optimization: in questo servizio le due parti stanno insieme.

Che cosa vuol dire ottimizzare un e-commerce

Ottimizzare un e-commerce significa lavorare su tre piani insieme: la parte tecnica, ovvero tutto quello che permette a un motore di ricerca di scaricare le pagine e di capire quali sono le più importanti; l’organizzazione dei contenuti, ovvero come categorie, sottocategorie e prodotti si dispongono l’uno rispetto all’altro; il testo delle pagine, che risponde alle domande di chi cerca.

Su un e-commerce, a dire il vero, il secondo piano riserva le sorprese più grosse, perché un catalogo cresciuto per aggiunte successive finisce spesso per avere categorie che si somigliano, prodotti raggiungibili da tre percorsi diversi e pagine che nessuno visita da anni.

Che cos’è una scheda prodotto fatta bene

Una scheda prodotto fatta bene racconta il prodotto per intero, ovvero dice che cos’è, com’è fatto, a cosa serve, in quali situazioni si usa e in che cosa si distingue dai modelli vicini; lo fa con parole proprie e non con la descrizione che il fornitore ha mandato a tutti i suoi rivenditori.

La differenza si vede quando due negozi vendono lo stesso articolo: quello che ha riscritto la scheda ha una pagina che esiste una volta sola su Internet, mentre gli altri hanno tutti la stessa: in quel caso Google le raggruppa, ne sceglie una come canonica e mostra quella, mentre le altre restano indicizzate senza farsi vedere.

Che differenza c’è fra una pagina categoria e una pagina prodotto

La pagina categoria risponde a chi cerca un tipo di prodotto, per esempio «scarpe da trekking impermeabili», quindi ha bisogno di un testo che spieghi come si scelgono e di filtri che aiutino a restringere; la pagina prodotto risponde a chi cerca un modello preciso, con il nome, il codice o le misure; su quella si compra.

Confonderle è uno degli errori che si trovano più spesso, perché ottimizzare tutte le schede su parole generiche mette i tuoi stessi prodotti in concorrenza fra loro, mentre le categorie, che sarebbero le pagine giuste per quelle ricerche, restano senza una riga di testo.

Che cosa sono i dati strutturati

I dati strutturati sono un codice che si aggiunge alla pagina per dichiarare in modo esplicito quello che nel testo si legge soltanto, ovvero che quello è un prodotto, che costa una certa cifra, che è disponibile, che ha una valutazione media e quante recensioni la compongono.

Servono a Google, che con quel codice costruisce i risultati arricchiti con il prezzo e le stelline; servono anche ai programmi che confrontano i prodotti al posto di una persona. Per farsi citare da un assistente AI, invece, non sono richiesti, dato che lì arriva il testo della pagina: si aggiungono quindi per i riquadri nei risultati e perché prezzo e disponibilità risultino esatti a chi li legge da fuori.

Che cosa cambia quando le lingue sono più di una

Con più lingue il lavoro non raddoppia soltanto nella quantità di testo, perché si aggiunge la parte che tiene insieme le versioni: ogni lingua ha bisogno di indirizzi propri, di una dichiarazione corretta della lingua della pagina e dei collegamenti che dicono a Google quali pagine sono la stessa cosa in un’altra lingua.

Le parole chiave, peraltro, non si traducono: in ogni lingua le persone cercano un prodotto con parole loro: magari il termine che in italiano porta più ricerche in tedesco non esiste nemmeno, quindi lo studio si rifà lingua per lingua.

Per gli altri dubbi, ecco le FAQ

Su quali piattaforme lavorate?

Lavoriamo su WordPress con WooCommerce, su Shopify, su PrestaShop, su Magento e in generale su qualsiasi piattaforma, perché l’analisi riguarda la struttura del negozio e le indicazioni si scrivono per chi lo sviluppa.

Se la piattaforma è particolare, oppure costruita apposta per te, la parte tecnica si concorda con i tuoi sviluppatori, con cui restiamo in contatto per tutta la durata del lavoro.

Quante schede prodotto comprende il prezzo?

Il prezzo di partenza copre i cataloghi piccoli e cresce quando le famiglie di prodotto sono molte, perché ogni famiglia si studia a parte: le linee guida, le schede di esempio e i campi personalizzati si scrivono per ciascuna.

Nel preventivo mettiamo il numero preciso di famiglie di prodotto e di categorie comprese, così sai in anticipo che cosa succede se il catalogo si allarga mentre lavoriamo.

Le schede prodotto le scrivete voi?

Il servizio comprende lo studio dei prodotti, le linee guida con le schede di esempio e i campi personalizzati da compilare, quindi il testo lo scrivi tu, oppure chi in azienda conosce i prodotti, seguendo lo schema che ti prepariamo.

Se preferisci non scriverle, la stesura la affidiamo a un copywriter con cui lavoriamo, con un preventivo a parte che dipende dal numero di schede; la revisione di tutte le schede, invece, non è compresa nel pacchetto.

Quanto tempo ci vuole?

Le analisi e la relazione tecnica richiedono in genere quattro o otto settimane, a seconda di quanto è grande il catalogo e di quanto rapidamente arrivano gli accessi e le risposte al questionario.

I risultati, invece, si vedono più avanti, perché fra l’implementazione delle modifiche e le prime variazioni nelle posizioni passano di solito alcuni mesi; su un catalogo grande, peraltro, le schede si riscrivono un gruppo alla volta, quindi i cambiamenti arrivano in pagina poco per volta.

Che cosa serve avere pronto per cominciare?

Servono gli accessi, ovvero GA4, Search Console e il pannello di amministrazione del negozio, più il contatto di chi lo sviluppa; se Search Console non è mai stata attivata, la attiviamo noi e i primi dati cominciano a raccogliersi da quel momento.

Poi serve il questionario compilato, che è il documento con cui studiamo la tua attività, più l’elenco dei prodotti in un foglio, con le categorie a cui appartengono, da cui parte tutto il lavoro sulle schede.

Come funziona con più lingue?

Il prezzo si intende per una lingua e per ogni lingua ulteriore si parte dal 50% in più, dato che lo studio delle parole chiave, l’ottimizzazione on-page e le linee guida per le schede si rifanno per intero su ciascuna versione.

Le lingue con cui lavoriamo sono italiano, inglese, francese, spagnolo, tedesco e portoghese. La parte tecnica sulla gestione delle lingue è compresa anche quando la versione in un’altra lingua non c’è ancora, perché le indicazioni si scrivono prima che venga costruita.

Le informazioni che la legge chiede nelle schede le controllate voi?

Nelle linee guida mettiamo l’elenco delle informazioni obbligatorie che una scheda deve contenere: il nome e il marchio del fabbricante con i suoi recapiti, gli identificativi del prodotto e le avvertenze di sicurezza in italiano, come chiede il regolamento europeo sulla sicurezza dei prodotti, più il prezzo comprensivo di imposte, la garanzia legale e il recesso.

Dal 27 settembre 2026, con il decreto legislativo 30 del 2026, si aggiungono la garanzia di durabilità, il periodo minimo degli aggiornamenti software e le informazioni sui ricambi, quindi entrano anche loro nelle indicazioni; il controllo legale vero e proprio, invece, resta a chi cura le condizioni di vendita del tuo negozio.

Vuoi partire con la SEO?

Un e-commerce organizzato con una visione strategica comunica nel modo corretto con i motori di ricerca e con gli assistenti AI: chi cerca i tuoi prodotti li trova.