Fabio Pittella

Fabio Pittella e i suoi viaggi del gusto

Die Genussreise, ovvero il viaggio del gusto, è un tour operator tedesco che accompagna in Italia chi ama mangiare e bere bene, con viaggi di gruppo e itinerari su misura costruiti intorno ai piccoli produttori, alle cantine e alle cucine regionali. È nato dentro Adagio con Brio Management UG di Fabio Pittella e Henning Vogel e vende interamente online.

Il progetto vive per intero in lingua tedesca: il sito, il blog, la newsletter e le campagne parlano a persone che stanno in Germania, in Austria e in Svizzera, cercano su Google con parole loro e prenotano un viaggio in un paese straniero senza mai incontrare chi glielo vende.

Servizi acquistati: strategia di marketing online, SEO + sito, SEO continuativa, gestione blog, newsletter, Google Ads

Periodo della consulenza: dal 2012 a oggi

Il nostro team: Tatiana Schirinzi (SEO, architettura delle informazioni, Google Ads, project management), Andrea Chiga (SEO), Simone Montanari (web design)

Sito web: https://www.die-genussreise.de/

Mercato: tedesco

Il sito fermo del 2012

Quando abbiamo incontrato Fabio nel 2012 il sito era completamente fermo e non produceva alcun contatto: realizzato in WordPress a partire da una buona immagine coordinata, era gradevole da guardare, però mancava totalmente di ottimizzazione per i motori di ricerca.

Il nodo, per come lo vedevamo allora, stava anche più a monte: i viaggi erano pensati e raccontati in Italia, mentre la domanda da intercettare stava tutta in Germania, in una lingua che ha parole sue per dire il gusto, il viaggio e le regioni italiane. Una traduzione delle parole chiave italiane, per quanto accurata, avrebbe portato a un sito ottimizzato per ricerche che in tedesco nessuno fa.

Lo studio delle parole chiave in tedesco

Abbiamo quindi studiato la domanda direttamente in tedesco, come facciamo su tutti i mercati esteri: il quadro che ne è venuto fuori ha due livelli. Da una parte ci sono le parole del gusto, «Genussreisen», «kulinarische Reise», «Gourmetreisen», che descrivono esattamente quello che Fabio vende e hanno volumi contenuti. Dall’altra ci sono i nomi tedeschi delle regioni italiane, «Apulien», «Kampanien», «Aostatal», «Friaul», «Triest», cercati da decine di migliaia di persone che stanno immaginando un viaggio e non hanno ancora in mente un tour operator.

L’architettura del sito è costruita su questi due livelli insieme: le pagine delle destinazioni raccontano la regione a chi la sta scoprendo e portano verso i viaggi, mentre le pagine dei pacchetti rispondono a chi cerca già una vacanza enogastronomica e vuole sapere dove si dorme, cosa si assaggia e quando si parte.

Sul tedesco scritto lavoriamo insieme a Fabio e al suo team, che la lingua ce l’hanno come madrelingua e conoscono il modo in cui i loro clienti parlano di cibo: noi diamo le indicazioni, ovvero per ogni pagina le parole chiave da presidiare, il titolo, la struttura e i punti da toccare, mentre la scrittura resta a loro.

Le attività e i risultati

Il primo intervento, nel 2012, è stato l’ottimizzazione del sito pagina per pagina a partire dallo studio delle parole chiave. Poiché questo da solo non bastava a cambiare la situazione, negli anni successivi abbiamo lavorato su più fronti insieme.

Abbiamo rifatto il sito, rendendolo responsive e dandogli una navigazione più chiara, con i contenuti organizzati meglio. Insieme al sito abbiamo integrato un blog, che Fabio usa per parlare di ricette, vini, specialità, produttori e più in generale di esperienze enogastronomiche in Italia.

Il blog si è posizionato molto bene ed è oggi una delle porte d’ingresso principali, con articoli che intercettano ricerche lontane dalla prenotazione, come le isole italiane o la mozzarella, portando sul sito lettori che scoprono i viaggi mentre stanno leggendo d’altro.

Abbiamo poi impostato una newsletter, con il modulo di raccolta degli indirizzi integrato nel sito, che diventa ogni mese un bollettino molto curato con i viaggi e le novità del periodo. Abbiamo avviato poi le campagne Google Ads, che portano con costanza traffico qualificato. Su tutto questo lavoriamo con regolarità lato SEO, rivedendo ogni anno le pagine, le parole chiave presidiate e i temi del blog.

Il risultato che conta di più è che oggi il sito vende: dalle prime richieste arrivate dopo il lavoro del 2012 le prenotazioni sono cresciute di anno in anno e l’attività procede a pieno regime, con persone che partono per l’Italia dopo aver trovato Die Genussreise su Google.

La spinta maggiore arriva dalle pagine delle destinazioni, che stanno in prima pagina su Google.de per i nomi delle regioni italiane: la pagina su Trieste e quelle su Valle d’Aosta, Emilia-Romagna, Campania e Veneto raggiungono un pubblico ampio, fatto di persone che stanno ancora decidendo dove andare e incontrano così i viaggi di Fabio. Chi invece cerca già una vacanza del gusto trova la home fra i primi risultati per «kulinarische Reise» e «Gourmetreisen».

Come è cresciuto il progetto negli anni

Con Fabio consideriamo la presenza online come qualcosa di sempre in divenire, quindi il lavoro è proseguito di anno in anno, sia sulla SEO in senso stretto, sia sul modo migliore di organizzare e presentare i viaggi.

Nel 2017 abbiamo lavorato con il web designer Simone Montanari a una ristrutturazione completa del sito, a partire da una revisione degli stessi pacchetti viaggio e da un albero dei contenuti ripensato dalle fondamenta. Le pagine sono diventate meno numerose, però molto più ricche e chiare, in grado di portare per mano il visitatore dalla scoperta casuale del sito alla prenotazione.

Quell’impianto regge ancora oggi, a distanza di quasi dieci anni, perché l’albero dei contenuti era stato costruito sulla domanda in tedesco e quella domanda, nella sostanza, è rimasta la stessa: si continuano a cercare le regioni italiane, i prodotti del posto e le esperienze da fare, ovvero proprio le cose intorno a cui il sito è organizzato.

Sopra quella struttura il sito cresce di continuo, dal momento che ogni anno arrivano nuove destinazioni, nuovi pacchetti viaggio e nuovi articoli del blog. Noi lo aggiorniamo insieme a Fabio con la stessa cadenza, rivedendo le pagine, le parole chiave presidiate e le campagne, così che ogni cosa nuova nasca già impostata per farsi trovare.

Negli ultimi anni il catalogo si è allargato oltre l’Italia, con le prime destinazioni in Spagna e Portogallo: anche quelle pagine nascono dallo studio della domanda in tedesco, esattamente come le altre.

Vuoi lavorare con noi?

Raccontaci tutto e creiamo insieme un progetto su misura per te.