Ti aiutiamo a internazionalizzare la tua azienda seguendo la parte digitale del lavoro, ovvero tutto quello che serve perché i clienti di un altro paese ti trovino quando cercano su Google o chiedono a ChatGPT, Claude, Gemini e Perplexity quali fornitori prendere in considerazione.

Il lavoro va dalla scelta dei mercati, fatta a partire dai dati, al sito in più lingue, dalla SEO internazionale alla visibilità negli assistenti AI di ogni paese, fino alle campagne pubblicitarie e alla lettura dei risultati mercato per mercato.

Lavoriamo in italiano, inglese, spagnolo, tedesco, francese e portoghese, studiando ogni mercato con i dati della sua lingua. Da una lingua all’altra, infatti, cambiano sia i concorrenti che gli assistenti AI propongono sia le fonti che citano: per questo la visibilità AI si misura e si costruisce mercato per mercato, partendo dalle pagine e dai siti che gli assistenti AI leggono in ciascun paese.

Cosa comprende

Il percorso tocca dieci aree di lavoro, che si possono affidare insieme oppure una alla volta:

  • la scelta dei mercati, con lo studio della domanda e della concorrenza online in ogni paese;
  • il controllo e l’ottimizzazione del sito multilingua che hai già, oppure le nuove versioni linguistiche, con traduttori madrelingua;
  • lo studio delle parole chiave e la SEO, lingua per lingua;
  • la visibilità negli assistenti AI in ogni lingua;
  • le campagne Google Ads e sui social nei mercati esteri;
  • il blog in più lingue;
  • le newsletter in più lingue;
  • i cataloghi tecnici in lingua;
  • una dashboard con i dati di ogni paese;
  • la formazione e l’affiancamento di chi in azienda segue l’export.

Il perimetro lo definiamo insieme alla prima chiamata, partendo dal sito che hai già, dai mercati in cui vendi e da quelli che vorresti aprire. Se il progetto passa da un bando, lo impostiamo fin dall’inizio sulle voci che il bando finanzia.

Prima scegliamo i mercati

Prima di aprire una nuova lingua o di avviare una campagna guardiamo dove c’è domanda per quello che vendi: quante persone cercano i tuoi prodotti in ogni paese e con quali parole, che cosa chiedono agli assistenti AI, da quali paesi arrivano già visite e richieste secondo Search Console e GA4.

Accanto alla domanda studiamo la concorrenza online di ciascun mercato, ovvero chi si posiziona su Google e chi viene nominato dagli assistenti AI, insieme alle fonti che citano. Ne esce un ordine dei mercati da cui partire, con le ragioni di ciascuna scelta e le attività che ogni mercato richiede.

Poi lavoriamo sul sito in più lingue

Quando il sito multilingua c’è già, partiamo da un controllo delle versioni linguistiche: come sono collegate fra loro con il tag hreflang, quali pagine Google indicizza e mostra in ciascun paese, quante visite e richieste porta ogni lingua secondo Search Console e GA4. Guardiamo anche se le traduzioni usano le parole con cui i clienti di quel mercato cercano i tuoi prodotti.

Da lì sistemiamo quello che frena le versioni estere, dai collegamenti fra le lingue alle pagine tradotte solo in parte, fino ai testi da rivedere. Quando invece si aggiunge una lingua o si rifà il sito, la prima scelta riguarda la struttura, ovvero un dominio per paese, le sottocartelle o i sottodomini, che decidiamo insieme guardando quanti mercati segui e chi aggiornerà il sito.

Le traduzioni nuove o da rifare le affidiamo a traduttori e traduttrici madrelingua di nostra fiducia, che selezioniamo noi e che lavorano sullo studio delle parole chiave di ciascun mercato: così le traduzioni riprendono i termini con cui cercano i clienti di quel paese, mentre noi curiamo la revisione SEO delle versioni tradotte prima della pubblicazione, insieme a chi sviluppa il sito.

Poi la SEO multilingua e la visibilità negli assistenti AI

Ogni versione linguistica ha il suo studio delle parole chiave e la sua ottimizzazione, perché le ricerche cambiano da un paese all’altro anche quando la lingua è la stessa: in Spagna e in Messico, per esempio, lo stesso prodotto si cerca spesso con parole diverse.

Agli assistenti AI facciamo le stesse domande che farebbe nella sua lingua un cliente di ciascun mercato e registriamo chi viene nominato e quali fonti vengono citate. Da lì lavoriamo sulle informazioni che i modelli leggono sul tuo conto, sul sito e fuori dal sito, per farti nominare anche nelle risposte in tedesco, in francese o in inglese.

Le campagne Google Ads e sui social nei mercati esteri

Le campagne servono spesso a provare un mercato prima di investirci di più: con un budget contenuto si vede probabilmente già nei primi mesi se gli annunci in una lingua portano visite e richieste e con quale costo.

Quando il mercato risponde, le campagne diventano stabili, con annunci, parole chiave e pagine di destinazione pensati per ogni paese. I dati delle campagne tornano utili anche alla SEO, perché mostrano quali ricerche portano richieste e quali soltanto visite.

Le campagne sui social le seguiamo insieme a un professionista della pubblicità sui social con cui collaboriamo, con lo stesso tracciamento per mercato, così i risultati si leggono accanto a quelli di Google Ads.

Il blog in più lingue

Il blog serve a dialogare con il tuo pubblico e a intercettare le sue ricerche anche quando non riguardano direttamente i prodotti, quindi in ogni mercato porta visite che le pagine commerciali da sole non raccolgono e offre agli assistenti AI pagine informative da citare nelle risposte.

Il piano editoriale nasce dallo studio delle parole chiave di ciascuna lingua e dagli spunti che raccogliamo insieme a te in azienda. Gli articoli li scrivono i copywriter con cui lavoriamo, li traducono i madrelingua di nostra fiducia e noi ne curiamo l’ottimizzazione e la pubblicazione in ogni versione del sito.

Una volta pubblicati, gli articoli possono circolare anche sui social come LinkedIn e dare materiale alle newsletter dei diversi mercati.

Le newsletter in più lingue

La newsletter apre un dialogo con chi visita il sito ma non è ancora pronto a contattarti, con gli indirizzari B2B che l’azienda già possiede e con i clienti acquisiti, ai quali magari proporre i servizi dopo la vendita.

Ci occupiamo del piano e del calendario editoriale, della consulenza sulla gestione dei contatti, della scrittura, della traduzione e dell’impaginazione delle singole newsletter fino all’invio e alla reportistica, con liste separate per lingua o per indirizzario e un tracciamento che permette di leggere i risultati paese per paese.

I cataloghi in lingua

Per chi vende macchinari, componenti o prodotti tecnici il catalogo resta spesso lo strumento commerciale principale: ne progettiamo la struttura e l’impaginazione nelle lingue dei tuoi mercati, con le traduzioni affidate ai madrelingua di nostra fiducia e la grafica curata insieme ai designer con cui lavoriamo.

Il lavoro va dalla raccolta dei contenuti tecnici in italiano alla traduzione, dalla bozza grafica da approvare all’impaginazione finale, con un modello che l’azienda può poi riutilizzare per i cataloghi successivi.

Che cosa ti riportiamo

I dati di ogni mercato li raccogliamo in una dashboard che mette insieme Search Console, GA4 e le campagne separando paesi e lingue, compreso il traffico che arriva dagli assistenti AI, così si legge come va ogni mercato senza dover sommare a mano i numeri di strumenti diversi.

Ogni mese, o con la cadenza che decidiamo insieme, ti mandiamo un resoconto che spiega come leggere i numeri e propone le azioni successive, mercato per mercato.

La formazione e l’affiancamento dell’ufficio export

Quando in azienda c’è già chi segue l’export o il marketing internazionale, lo affianchiamo con incontri periodici su Zoom, la revisione del lavoro fatto e la formazione sugli strumenti, da Search Console a GA4, da Google Ads al modo in cui si controllano le risposte degli assistenti AI in ogni lingua.

L’affiancamento può durare qualche mese oppure accompagnare tutto il progetto, con un calendario di incontri che fissiamo all’inizio insieme a te.

I bandi e i voucher per l’internazionalizzazione

Molte di queste attività rientrano nei bandi e nei voucher regionali e camerali che finanziano l’internazionalizzazione e l’export digitale, come il Bando Digital Export dell’Emilia-Romagna, nell’ambito del quale abbiamo già seguito un progetto con le nuove versioni linguistiche di un sito, la SEO e un catalogo unificato. Il preventivo lo prepariamo con il dettaglio che il bando chiede, su carta intestata, con attività, tempi e importi separati per voce e i nostri codici ATECO indicati.

Durante il progetto e alla sua chiusura scriviamo la relazione tecnica per la rendicontazione e lavoriamo con il consulente che segue la domanda per l’azienda, così le scadenze del bando e quelle del lavoro restano allineate.

Il lavoro accanto ai consulenti export

La ricerca di agenti e distributori, le liste di potenziali clienti, la dogana, la verifica dei partner e la scelta delle fiere sono il mestiere dei consulenti export e dei temporary export manager, ovvero i responsabili export che un’azienda prende dall’esterno per un periodo. Con loro lavoriamo in coordinamento, occupandoci della parte che riguarda la ricerca online, il sito e i dati.

Le due parti, del resto, si parlano: un distributore tedesco che riceve una proposta probabilmente cerca l’azienda su Google o chiede di lei a un assistente AI prima di rispondere, quindi quello che trova in tedesco diventa parte della presentazione commerciale.

La collaborazione con ICEX

Con ICEX, l’agenzia del governo spagnolo che aiuta le imprese a internazionalizzarsi, Tatiana collabora dal 2023: scrive per la Red de Expertos articoli in spagnolo rivolti alle aziende esportatrici e tiene webinar sul marketing digitale per l’export.

I temi sono quelli di questa pagina, dalla scelta dei mercati alla lettura dei dati internazionali, dalle campagne pubblicitarie alla visibilità negli assistenti AI nelle diverse lingue, raccontati alle imprese spagnole che vendono all’estero.

Il servizio fa per te?

Sì, se vendi già all’estero e le versioni estere del sito portano poche visite o poche richieste.
Sì, se vuoi aprire un mercato nuovo e prima vuoi capire quanta domanda c’è.
Sì, se partecipi a un bando per l’export digitale e ti serve un progetto con le voci chiare.
No, se cerchi agenti, distributori o liste di clienti B2B: è il lavoro dei consulenti export, con i quali collaboriamo.

Quanto costa

La scelta dei mercati, con lo studio della domanda e della concorrenza online in tre paesi, parte da 2.500€ + IVA. Il controllo e l’ottimizzazione di una versione linguistica già online, con studio delle parole chiave, SEO e visibilità negli assistenti AI, parte da 3.000€ + IVA a lingua, mentre una versione nuova parte da 4.500€ + IVA a lingua.

Il percorso completo su un mercato per un anno, con la versione linguistica del sito, la SEO e la visibilità AI, le campagne, la dashboard e l’affiancamento, parte da 12.000€ + IVA. Le traduzioni, il budget delle campagne e lo sviluppo del sito si preventivano a parte, dopo aver visto il sito attuale e i mercati che ti interessano.

Per gli altri dubbi, ecco le FAQ

Cosa si intende per internazionalizzazione delle imprese?

Si intende il percorso con cui un’azienda porta i suoi prodotti o servizi in altri paesi, che comprende la scelta dei mercati, la ricerca di clienti e partner, gli aspetti commerciali, legali e doganali e la presenza online in ogni lingua. Noi seguiamo la parte digitale di questo percorso, coordinandoci con i consulenti che si occupano degli altri aspetti.

Che cos'è la SEO internazionale?

È l’insieme delle attività che rendono un sito visibile sui motori di ricerca e negli assistenti AI di paesi e lingue diversi, ovvero lo studio delle parole chiave in ogni lingua, la struttura del sito multilingua con il tag hreflang, l’ottimizzazione di ogni versione e il lavoro sulle fonti che motori e assistenti AI leggono in ciascun mercato.

SEO internazionale e SEO multilingua sono la stessa cosa?

Si somigliano molto e spesso si usano come sinonimi. La SEO multilingua riguarda le lingue del sito, mentre la SEO internazionale riguarda i paesi: un sito in spagnolo, per esempio, può rivolgersi alla Spagna e al Messico, che vanno trattati come due mercati diversi.

Perché vi occupate così tanto di mercati esteri?

Perché vediamo il mondo come un tutt’uno. Parliamo diverse lingue, Tatiana ha vissuto e lavorato per anni all’estero, soprattutto a Berlino e per qualche tempo a Dublino e in Spagna, mentre Andrea passa parte dell’anno fuori dall’Italia, fra l’Irlanda e altri posti. Da sempre, inoltre, seguiamo clienti su mercati diversi, quindi pensare un’azienda su più mercati è per noi un’abitudine.

In quali lingue lavorate?

Lavoriamo in italiano, inglese, spagnolo, tedesco, francese e portoghese, sia per lo studio delle parole chiave sia per il controllo delle risposte degli assistenti AI. Per altre lingue ne parliamo insieme, caso per caso.

Seguite anche aziende estere che vogliono vendere in Italia?

Sì, il lavoro funziona allo stesso modo anche nel verso opposto, con lo studio della domanda in italiano, la versione italiana del sito e la visibilità negli assistenti AI quando li si interroga in italiano.

Quanto dura un progetto?

Il controllo di un sito multilingua già online richiede qualche settimana per lingua, mentre una versione nuova richiede di solito qualche mese, che dipende anche dai tempi delle traduzioni e delle approvazioni in azienda. Il lavoro sulla visibilità e sulle campagne, invece, di solito dà i risultati migliori quando prosegue almeno per un anno.

Che differenza c'è fra questo servizio e una consulenza singola?

Il servizio segue un mercato dalla scelta iniziale alla lettura dei risultati. Per un dubbio circoscritto, oppure per capire da quale mercato partire, c’è l’ora di consulenza su Zoom, che costa 120€ + IVA.

Vuoi partire?

Raccontaci in quali mercati vendi e quali vorresti aprire.